• Rete Ecologica Ca' Granda
Home > Gestione del patrimonio > Rete Ecologica Ca’ Granda > Rete ecologica ca granda la natura si fa strada

Rete ecologica ca granda la natura si fa strada

Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, in collaborazione con Parco Lombardo della Valle del Ticino, Consorzio di Bonifica Ticino Est Villoresi, DAStU – Politecnico di Milano, Agenzia Interregionale per il fiume Po, Parco Regionale dell’Adda Sud, Parco Agricolo Sud Milano, Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Consorzio Bonifica Bassa Muzza Lodigiana, sta realizzando il progetto Rete Ecologica Ca’ Granda per la conservazione e il miglioramento del nostro capitale naturale.

Clicca qui e scopri di più sul progetto

L’importanza delle connessioni ecologiche

L’urbanizzazione spinta, le infrastrutture umane e le attività economiche del nostro territorio causano la frammentazione degli ambienti naturali e l’impoverimento della diversità biologica.

Si riduce lo spazio a disposizione della natura, che resiste in piccole isole sempre meno connesse le une con le altre, in cui la biodiversità inevitabilmente declina e con essa i servizi ecosistemici essenziali, come l’acqua e l’aria pulite.

È importante mettere nuovamente in connessione la natura. Il progetto prevede interventi finalizzati proprio a creare una rete naturale e vitale, attraverso la conservazione e il miglioramento degli habitat. Così facendo si potranno rafforzare l’equilibrio degli ecosistemi e la qualità dei servizi, contribuendo anche al benessere e la salute delle persone.

Un tassello del capitale naturale per un futuro resiliente

La Rete Ecologica Ca’ Granda connetterà due grandi fiumi della nostra regione, il Ticino e l’Adda, con azioni molto concrete e visibili alla cittadinanza e rappresenta un’occasione per sollecitare l’attenzione sul grande valore di ambienti percepiti come “meno naturali” o comunque di minor pregio, ma potenzialmente preziosissimi e ricchi di biodiversità da scoprire come piccoli stagni, prati non sfalciati, siepi lungo i campi coltivati, canali irrigui con una ricca vegetazione sulle sponde.

Ricostruire un ambiente più naturale e vivo è un grande impegno, ma è anche la chiave per affrontare le sfide del nostro presente e del prossimo futuro.

 

 

 

 

Con il sostegno di:

 

 

 

Foto di copertina: Marco Polonioli

News

In evidenza

Un Patrimonio per la Ricerca, uno studio genomico contro l’Emofilia

L’Emofilia A è una malattia genetica che solo in Europa colpisce ogni anno un bambino ogni 5mila neonati. […]