• VIAGGIO FANTASTICO IN NATURA

Metti la fantasia di Gianni Rodari, la creatività del teatro Pane Mate e la natura dell’Oasi Ca’ Granda e il risultato è un’esperienza da non perdere per piccoli e grandi.

Sabato 5 settembre l’Oasi Ca’ Granda ospita “I Viaggi di Giovannino Perdigiorno”, un appuntamento straordinario per vivere la natura in un modo del tutto originale, guidati da attori, musica e filastrocche ispirate all’opera di un grande scrittore.

Foto: Teatro Pane Mate

La natura fa da scenografia a 10 stravaganti installazioni create con materiali naturali e di recupero e che narrano le avventure di Giovannino Perdigiorno, esploratore di luoghi incredibili. Ogni postazione è un piccolo mondo immaginario legato a una storia, un racconto e a differenti sensazioni ed emozioni.

Ciascun “viaggiatore”, grande o piccolo che sia, avrà il suo kit di attrezzi per interagire con queste costruzioni, tutte da provare: per produrre, suoni, movimenti e tanto divertimento!

Foto: Giovanni Colombo

Sarà un pomeriggio da non perdere all’Oasi Ca’ Granda, un luogo speciale dove la natura è finalmente tornata protagonista dopo un grande intervento di rinaturalizzazione e che mostra come si possa trovare un equilibrio tra attività dell’uomo e vita selvatica.

Questa iniziativa rientra nel progetto Coltivare paesaggi, nutrire legami, promosso da Fondazione Patrimonio Ca’ Granda e Koinè Cooperativa Sociale, e che propone un percorso educativo e partecipativo rivolto a scuole, famiglie e tutti i cittadini, a partire dal patrimonio rurale della Ca’ Granda.

Foto: Koinè Cooperativa Sociale

La campagna e gli agroecosistemi rappresentano una ricchezza per il territorio e la nostra comunità: ospitano biodiversità, producono cibo e offrono paesaggi e luoghi da vivere. Per questo è importante conoscerli e prendersene cura: il progetto, attraverso un ricco programma di iniziative, intende proprio diffondere una nuova sensibilità verso l’ambiente che ci circonda.

Tutte le iniziative sono gratuite e realizzate con il contributo della Fondazione di Comunità Milano.

                                                            Con il contributo di